{"id":100,"date":"2020-10-30T11:50:19","date_gmt":"2020-10-30T10:50:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jollymag.com\/?p=100"},"modified":"2020-10-30T11:51:20","modified_gmt":"2020-10-30T10:51:20","slug":"nuove-specifiche-tecniche-obbligatorie-dal-1-gennaio-2021","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/jollymag.com\/index.php\/2020\/10\/30\/nuove-specifiche-tecniche-obbligatorie-dal-1-gennaio-2021\/","title":{"rendered":"nuove specifiche tecniche obbligatorie dal 1\u00b0 gennaio 2021"},"content":{"rendered":"\n<p>Con il provvedimento n. 99922\/2020 del&nbsp;<strong>28 febbraio 2020<\/strong>, l\u2019<strong>Agenzia delle Entrate<\/strong>&nbsp;ha pubblicato le&nbsp;<strong>nuove specifiche tecniche del tracciato xml della fattura elettronica<\/strong>. Dal 1\u00b0 gennaio 2021 si dovranno utilizzare i nuovi e pi\u00f9 dettagliati codici per l\u2019indicazione della natura IVA, si potranno inserire ritenute di tipo previdenziale nella fattura e saranno disponibili nuove tipologie di documenti.<br>Dal&nbsp;<strong>1\u00b0 ottobre 2020 al 31 Dicembre 2020<\/strong>&nbsp;sar\u00e0 possibile utilizzare il nuovo tracciato (versione 1.6) in via facoltativa. Il Sistema di Interscambio accetter\u00e0 fatture elettroniche, note di variazione ed autofatture predisposte sia con il nuovo schema che con quello attualmente utilizzato (versione 1.5).<br><br>Dal&nbsp;<strong>1\u00b0 gennaio 2021<\/strong>, invece, il Sistema di Interscambio accetter\u00e0&nbsp;<strong>esclusivamente&nbsp;<\/strong>i documenti strutturati con il nuovo tracciato xml.<br><br>Quali sono le principali modifiche apportate nel nuovo tracciato?<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Tipi di documento<\/h2>\n\n\n\n<p>Le nuove specifiche tecniche prevedono un significativo ampliamento delle tipologie di documenti che possono essere emessi e trasmessi al Sistema di Interscambio.<br><br>In particolare, mentre fino al&nbsp;<strong>31 dicembre 2020<\/strong>&nbsp;il codice relativo al tipo documento&nbsp;<strong>TD20<\/strong>&nbsp;potr\u00e0 essere utilizzato sia per emettere l\u2019<strong>autofattura spia<\/strong>, nel caso di mancata emissione da parte del cedente\/prestatore, sia per emettere autofattura per l\u2019acquisto di servizi da soggetti extra UE e per assolvere al reverse charge \u201cinterno\u201d ed \u201cesterno\u201d, dal&nbsp;<strong>1\u00b0 gennaio 2021<\/strong>, per il&nbsp;<strong>reverse charge&nbsp;<\/strong>\u201cinterno\u201d sar\u00e0 obbligatorio indicare nel campo \u201cTipo documento\u201d:<\/p>\n\n\n\n<ul><li>il&nbsp;<strong>codice TD16&nbsp;<\/strong>per l\u2019assolvimento di quello interno;<\/li><li>il&nbsp;<strong>codice TD17<\/strong>&nbsp;nelle ipotesi di acquisti di servizi da soggetti UE ed extra-UE;<\/li><li>il&nbsp;<strong>codice TD18<\/strong>&nbsp;nel caso di acquisti di beni da fornitori UE.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Saranno inoltre introdotti due nuovi tipi di documento da utilizzare specificatamente per le&nbsp;<strong>fatture differite&nbsp;<\/strong>e ulteriori&nbsp;<strong>nuove tipologie di autofatture&nbsp;<\/strong>per indicare in modo pi\u00f9 preciso il motivo dell\u2019emissione di tale documento.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><thead><tr><th><strong>Tracciato 1.5 \u2013 Tipo documento<\/strong><\/th><th><strong>Tracciato 1.6 \u2013 Tipo documento<\/strong><\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td>TD01 Fattura<\/td><td>TD01 Fattura<\/td><\/tr><tr><td>TD24 Fattura differita di cui all\u2019art. 21, comma 4, lett. a)<\/td><\/tr><tr><td>TD25 Fattura differita di cui all\u2019art. 21, comma 4, terzo Periodo, lett. b)<\/td><\/tr><tr><td>TD02 Acconto\/Anticipo su fattura<\/td><td>TD02 Acconto\/Anticipo su fattura<\/td><\/tr><tr><td>TD03 Acconto\/Anticipo su parcella<\/td><td>TD03 Acconto\/Anticipo su parcella<\/td><\/tr><tr><td>TD04 Nota di Credito<\/td><td>TD04 Nota di Credito<\/td><\/tr><tr><td>TD05 Nota di Debito<\/td><td>TD05 Nota di Debito<\/td><\/tr><tr><td>TD06 Parcella<\/td><td>TD06 Parcella<\/td><\/tr><tr><td>TD20 Autofattura<\/td><td>TD16 Integrazione fattura reverse charge interno<\/td><\/tr><tr><td>TD17 Integrazione\/autofattura per acquisto servizi<br>dall\u2019estero<\/td><\/tr><tr><td>TD18 Integrazione per acquisto di beni intracomunitari<\/td><\/tr><tr><td>TD19 Integrazione\/autofattura per acquisto di beni ex art. 17, c. 2, D.P.R. n. 633\/1972<\/td><\/tr><tr><td>TD20 Autofattura per regolarizzazione e integrazione delle fatture (art. 6, c. 8, D.Lgs. n. 471\/1997 o art. 46, c. 5, D.L. n. 331\/1993)<\/td><\/tr><tr><td>TD21 Autofattura per splafonamento<\/td><\/tr><tr><td>TD22 Estrazione beni da Deposito IVA<\/td><\/tr><tr><td>TD23 Estrazione beni da Deposito IVA con versamento dell\u2019IVA<\/td><\/tr><tr><td>TD26 Cessione di beni ammortizzabili e per passaggi interni (ex art. 36 D.P.R. n. 633\/1972)<\/td><\/tr><tr><td>TD27 Fattura per autoconsumo o per cessioni gratuite<br>senza rivalsa<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Ritenute multiple e di tipo previdenziale<\/h2>\n\n\n\n<p>Rispetto alla versione 1.5 del tracciato xml \u00e8 stata introdotta la possibilit\u00e0 di inserire in fattura&nbsp;<strong>ritenute di tipo previdenziale<\/strong>&nbsp;oltre alla ritenuta d\u2019acconto. Sar\u00e0 perci\u00f2 possibile inserire&nbsp;<strong>pi\u00f9 ritenute all\u2019interno dello stesso documento<\/strong>.<br><br>Si passer\u00e0 dagli attuali tipi ritenuta:<\/p>\n\n\n\n<ul><li>RT01 Ritenuta persone fisiche<\/li><li>RT02 Ritenuta persone giuridiche,<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>al seguente elenco:<\/p>\n\n\n\n<ul><li>RT01 Ritenuta persone fisiche<\/li><li>RT02 Ritenuta persone giuridiche<\/li><li>RT03 Contributo INPS<\/li><li>RT04 Contributo ENASARCO<\/li><li>RT05 Contributo ENPAM<\/li><li>RT06 Altro contributo previdenziale.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Codici natura IVA<\/h2>\n\n\n\n<p>Le nuove specifiche tecniche del tracciato xml permetteranno di rappresentare in modo pi\u00f9 dettagliato le varie fattispecie di operazioni esenti e non imponibili ai fini IVA e quelle soggette al meccanismo dell\u2019inversione contabile.<br><br>Ad esempio, con il codice N6 non si rappresenteranno pi\u00f9 tutte le operazioni soggette all\u2019applicazione del reverse charge, ma si dovr\u00e0 usare il codice N6.4 nel caso di cessione di fabbricati o quello N6.3 al ricorrere di fattispecie di subappalto nel settore edile.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><thead><tr><th><strong>Tracciato 1.5 \u2013 Codice natura<\/strong><\/th><th><strong>Tracciato 1.6 \u2013 Codice natura<\/strong><\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td>N1 \u2013 operazioni escluse da IVA ex art. 15, D.P.R. n. 633\/1972<\/td><td>N1 \u2013 operazioni escluse da IVA ex art. 15, D.P.R. n. 633\/1972<\/td><\/tr><tr><td>N2 \u2013 operazioni non soggette ad IVA<\/td><td>N2.1 non soggette ad IVA ai sensi degli articoli da 7 a 7-&nbsp;<em>septies<\/em>&nbsp;del D.P.R. n. 633\/1972<br>N2.2 non soggette \u2013 altri casi<\/td><\/tr><tr><td>N3 \u2013 operazioni non imponibili IVA<\/td><td>N3.1 non imponibili \u2013 esportazioni<br>N3.2 non imponibili \u2013 cessioni intracomunitarie<br>N3.3 non imponibili \u2013 cessioni verso San Marino<br>N3.4 non imponibili \u2013 operazioni assimilate alle cessioni all\u2019esportazione<br>N3.5 non imponibili \u2013 a seguito di dichiarazioni d\u2019intento<br>N3.6 non imponibili \u2013 altre operazioni che non concorrono alla formazione del plafond<\/td><\/tr><tr><td>N4 \u2013 operazioni esenti da IVA<\/td><td>N4 \u2013 operazioni esenti da IVA<\/td><\/tr><tr><td>N5 \u2013 operazioni soggette al regime del margine \/ IVA non esposta in fattura<\/td><td>N5 \u2013 operazioni soggette al regime del margine \/ IVA non esposta in fattura<\/td><\/tr><tr><td>N6 \u2013 operazioni soggette al meccanismo dell\u2019inversione contabile (per le operazioni in reverse charge ovvero nei casi di autofatturazione per acquisti extra UE di servizi ovvero per importazioni di beni nei soli casi previsti)<\/td><td>N6.1 inversione contabile \u2013 cessione di rottami e altri materiali di recupero<br>N6.2 inversione contabile \u2013 cessione di oro e argento puro<br>N6.3 inversione contabile \u2013 subappalto nel settore edile<br>N6.4 inversione contabile \u2013 cessione di fabbricati<br>N6.5 inversione contabile \u2013 cessione di telefoni cellulari<br>N6.6 inversione contabile \u2013 cessione di prodotti elettronici<br>N6.7 inversione contabile \u2013 prestazioni comparto edile e settori connessi<br>N6.8 inversione contabile \u2013 operazioni settore energetico<br>N6.9 inversione contabile \u2013 altri casi<\/td><\/tr><tr><td>N7 \u2013 IVA assolta in altro stato UE (vendite a distanza ex art. 40, commi 3 e 4, e art. 41, comma 1, lettera b, D.L. n. 331\/1993; prestazione di servizi di telecomunicazioni, tele-radiodiffusione ed elettronici ex art. 7-sexies, lettere f, g, D.P.R. n. 633\/1972 e art. 74-sexies, D.P.R. n. 633\/1972)<\/td><td>N7 \u2013 IVA assolta in altro stato UE (vendite a distanza ex art. 40, commi 3 e 4, e art. 41, comma 1, lettera b, D.L. n. 331\/1993; prestazione di servizi di telecomunicazioni, tele-radiodiffusione ed elettronici ex art. 7-sexies lettere f, g, D.P.R. n. 633\/1972 e art. 74-sexies, D.P.R. n. 633\/1972)<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Importo del bollo facoltativo<\/h2>\n\n\n\n<p>Con il nuovo tracciato diventer\u00e0 facoltativa la compilazione del&nbsp;<strong>campo \u201cimporto\u201d relativo al bollo<\/strong>. Nel caso in cui sia previsto l\u2019assolvimento dell\u2019imposta di bollo, pertanto, rimarr\u00e0 obbligatoria la valorizzazione del campo \u201cDati Bollo\u201d, ma diventer\u00e0 facoltativa l\u2019indicazione del relativo importo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con il provvedimento n. 99922\/2020 del&nbsp;28 febbraio 2020, l\u2019Agenzia delle Entrate&nbsp;ha pubblicato le&nbsp;nuove specifiche tecniche del tracciato xml della fattura elettronica. 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