{"id":66,"date":"2020-10-29T17:36:17","date_gmt":"2020-10-29T16:36:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jollymag.com\/index.php\/docs\/fatturazione-elettronica\/settaggi\/fatturazione-elettronica\/"},"modified":"2020-10-29T19:18:33","modified_gmt":"2020-10-29T18:18:33","slug":"fatturazione-elettronica","status":"publish","type":"docs","link":"https:\/\/jollymag.com\/index.php\/docs\/jollymag\/settaggi\/fatturazione-elettronica\/","title":{"rendered":"Fatturazione Elettronica"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>PER FAR SI\u2019 CHE IL NOSTRO PROGRAMMA POSSA GENERARE FATTURE ELETTRONICHE DOBBIAMO ANDARE A SETTARE QUANTO SEGUE:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul><li>SETTING AZIENDA (TUTTI I PROPRI DATI)<\/li><li>SETTING ALIQUOTA IVA (SETTARE TUTTE LE IVE UTILIZZATE)<\/li><li>SETTING METODI DI PAGAMENTO (ASSOCIARE I METODI DI PAGAMENTO)<\/li><li>SETTING CLIENTI (INSERIRE I DATI DEI CLIENTI)<\/li><li>DOCUMENTI ATTIVI (IMPOSTAZIONI DOCUMENTI E CONTATORI)<\/li><\/ul>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"setting-azienda\">Setting Azienda<\/h2>\n\n\n\n<p>In alto al men\u00f9 orizzontale da setting ==&gt; setting andiamo nella sezione Azienda.<br>Qui dobbiamo compilare i dati della propia azienda secondo le seguenti indicazioni:<br><em><strong>Nome Azienda<\/strong><\/em>&nbsp;= Ragione Sociale dell\u2019azienda.<br><em><strong>indirizzo<\/strong><\/em>&nbsp;= indirizzo dell\u2019azienda.<br><em><strong>citt\u00e0 \u2013 CAP \u2013 Prov<\/strong><\/em>&nbsp;= Citt\u00e0 \u2013 CAP \u2013 Sigla della provincia.<br><em><strong>PI \u2013 CF<\/strong><\/em>&nbsp;= Partita Iva e Codice Fiscale dell\u2019azienda.<br><em><strong>e-mail<\/strong><\/em>&nbsp;= e-mail o meglio la PEC.<br><em><strong>Telefono<\/strong><\/em>&nbsp;= Numero di Telefono.<br><em><strong>User ID licenza-password<\/strong><\/em>&nbsp;= da non toccare occorrono per la gestione licenza.<br><strong>Istituto bancario<\/strong> = Potete selezionare la banca e inserire i vostri dati Bancari (IBAN) per ricevere bonifici.<br><em><strong>Nazione<\/strong><\/em>&nbsp;= Codice della nazione espresso secondo lo standard ISO 3166-1 alpha-2 code,[IT], [ES], [DK],[\u2026].<br><em><strong>Codice Trasmittente<\/strong><\/em> = Partita Iva dell\u2019intermediario Che vi fornisce il servizio di fatturazione elttronica (Aruba\u2026..)<br><em><strong>Capitale sociale<\/strong><\/em>&nbsp;= Capitale sociale.<br><em><strong>Telefono Trasmittente<\/strong><\/em>&nbsp;= Numero di Telefono.<br><em><strong>Email Trasmittente<\/strong><\/em>&nbsp;= e-mail o meglio la PEC.<br><em><strong>Regime fiscale<\/strong><\/em>&nbsp;= scelto in fase di apertura di partita iva, usando lo schema seguente andr\u00e0 inserito solo il codice di regime fiscale.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><tbody><tr><th>Codice<\/th><th>Descrizione<\/th><\/tr><tr><td>RF01<\/td><td>Ordinario<\/td><\/tr><tr><td>RF02<\/td><td>Contribuenti minimi (art.1, c.96-117, L. 244\/07)<\/td><\/tr><tr><td>RF04<\/td><td>Agricoltura e attivit\u00e0 connesse e pesca (artt.34 e 34-bis, DPR 633\/72)<\/td><\/tr><tr><td>RF05<\/td><td>Vendita sali e tabacchi (art.74, c.1, DPR. 633\/72)<\/td><\/tr><tr><td>RF06<\/td><td>Commercio fiammiferi (art.74, c.1, DPR 633\/72)<\/td><\/tr><tr><td>RF07<\/td><td>Editoria (art.74, c.1, DPR 633\/72)<\/td><\/tr><tr><td>RF08<\/td><td>Gestione servizi telefonia pubblica (art.74, c.1, DPR 633\/72)<\/td><\/tr><tr><td>RF09<\/td><td>Rivendita documenti di trasporto pubblico e di sosta (art.74, c.1, DPR 633\/72)<\/td><\/tr><tr><td>RF10<\/td><td>Intrattenimenti, giochi e altre attivit\u00e0 di cui alla tariffa allegata al DPR 640\/72 (art.74, c.6, DPR 633\/72)<\/td><\/tr><tr><td>RF11<\/td><td>Agenzie viaggi e turismo (art.74-ter, DPR 633\/72)<\/td><\/tr><tr><td>RF12<\/td><td>Agriturismo (art.5, c.2, L. 413\/91)<\/td><\/tr><tr><td>RF13<\/td><td>Vendite a domicilio (art.25-bis, c.6, DPR 600\/73)<\/td><\/tr><tr><td>RF14<\/td><td>Rivendita beni usati, oggetti d\u2019arte, d\u2019antiquariato o da collezione (art.36, DL 41\/95)<\/td><\/tr><tr><td>RF15<\/td><td>Agenzie di vendite all\u2019asta di oggetti d\u2019arte, antiquariato o da collezione (art.40-bis, DL 41\/95)<\/td><\/tr><tr><td>RF16<\/td><td>IVA per cassa P.A. (art.6, c.5, DPR 633\/72)<\/td><\/tr><tr><td>RF17<\/td><td>IVA per cassa (art. 32-bis, DL 83\/2012)<\/td><\/tr><tr><td>RF18<\/td><td>Altro<\/td><\/tr><tr><td>RF19<\/td><td>Regime forfettario (art.1, c.54-89, L. 190\/2014)<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<p><em><strong>Numero rea<\/strong><\/em>&nbsp;= Repertorio economico e amministrativo.<br><em><strong>Stato liquidazione<\/strong><\/em>&nbsp;= non serve compilarlo.<br><em><strong>Progressivo<\/strong><\/em>&nbsp;= Numerazione attribuita dal soggetto che trasmette, secondo sue proprie regole.<br><em><strong>Codice soggetto emit.<\/strong><\/em> = La vostra P.Iva<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019account WEB service FAttura Elettronica verr\u00e0 inserito da noi solo se si e sottoscritto il servizio di Fatturazione Elettronica con noi<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"setting-aliquota-iva\">Setting Aliquota Iva<\/h2>\n\n\n\n<p>Nel men\u00f9 orizzontale in Tabelle ==&gt; Aliquote iva e possibile creare e modificare tutte le aliquote.<br>andandone a creare una nuova ci troveremo con i seguenti campi:<br><em><strong>ID<\/strong><\/em>&nbsp;= e un numero che si autogenera con un contatore interno del programma.<br><em><strong>codice iva<\/strong><\/em>&nbsp;= codice abbreviato che identifica l\u2019aliquota.<br><em><strong>Aliquota<\/strong><\/em>&nbsp;= espresso in numeri, equivalente alla percentuale di iva.<br><em><strong>%indetraibile<\/strong><\/em>&nbsp;=.<br><em><strong>Reverse change<\/strong><\/em>&nbsp;=.<br><em><strong>Attiva iva periodica<\/strong><\/em>&nbsp;=.<br><em><strong>Descrizione<\/strong><\/em>&nbsp;=Descrizione per esteso dell\u2019aliquota.<br>di sequito approfondiremo le due tentide riferite all Fatturazine Elettronica<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"esigibilit\u00e0-iva\">Esigibilit\u00e0 IVA<\/h3>\n\n\n\n<p>L\u2019esigibilit\u00e0 dell\u2019IVA si riferisce al tempo in cui l\u2019IVA deve essere contribuita.<br>L\u2019esigibilit\u00e0 dell\u2019IVA si riferisce al momento in cui l\u2019IVA relativa a determinate transazioni commerciali deve essere versata.<br>Questo argomento \u00e8 particolamente rilevante quando si parla di fatturazione elettronica verso la Pubblica Amministrazione ovvero lo Stato e i suoi organi, enti pubblici, camere di commercio e enti simili, le universit\u00e0, le istituzioni sanitarie e gli ospedali, gli enti pubblici di assistenza e previdenza.<br>Esistono delle regole per determinare l\u2019esigibilit\u00e0 dell\u2019IVA, che si distingue in 2 tipi: immediata e differita.<br><strong>IVA a esigibilit\u00e0 immediata<\/strong><br>Questa opzione prevede che l\u2019IVA sia esigibile, ovvero sia dovuta alle autorit\u00e0 finanziarie nel momento in cui l\u2019operazione si considera eseguita.<br>Solitamente questa non \u00e8 l\u2019opzione scelta per le fatture verso la PA, ma puoi decidere questa opzione nel caso in cui lo preferisca e riportare la dicitura IVA a esigibilit\u00e0 immediata in fattura.<br><strong>IVA a esigibilit\u00e0 differita<\/strong><br>Questa procedura \u00e8 probabilmente la pi\u00f9 comune per le fatture verso la PA e prevede che il pagamento dell\u2019IVA avvenga solo quando il professionista o imprenditore riceve effettivamente l\u2019importo dovuto per la prestazione o vendita di beni per evitare che questi debba anticipare una somma che verr\u00e0 incassata solo molto pi\u00f9 tardi (visti i lunghi termini di pagamento della PA).<br>Questo significa che il momento in cui viene emessa la fattura e quello in cui l\u2019imposta diventa esigibile sono diversi (infatti quest\u2019ultimo dipende dal momento in cui avviene il pagamento).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Che devi fare se sei il fornitore?<\/strong><br>Se sei il fornitore del bene o servizio devi emettere regolare fattura e:<br>1. inserirla nel registro IVA vendite ma separarle dalle fatture immediatamente esigibili<br>2. considerare l\u2019IVA come rilevante ai fini della liquidazione IVA periodica solo nel periodo in cui l\u2019importo dovuto \u00e8 stato pagato (seguendo quindi il criterio di cassa)<br>3. considerare la fattura per il totale del volume di affari<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Che devi fare se sei l\u2019acquirente?<\/strong><br>Se sei l\u2019acquirente del bene o servizio:<br>1. devi inserire la fattura nel registro IVA acquisti e differenziarla dalle fatture a esigibilit\u00e0 immediata<br>2. puoi detrarre l\u2019acquisto fino a 2 anni dopo il momento in cui l\u2019IVA \u00e8 diventata esigibile<br>Che succede se la fattura non viene pagata?<br>Nel caso in cui la fattura non venga pagata parzialmente o totalmente dal tuo cliente, l\u2019IVA diventa inesigibile.<br>Questo significa che sei tenuto a emettere nota di credito verso il tuo cliente (nel caso in cui solo parte dell\u2019importo non sia stato saldato) e riflettere i cambiamenti nel registro IVA.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Esigibilit\u00e0 differita, reverse charge e split payment<\/strong><br>L\u2019esigibilit\u00e0 differita non \u00e8 l\u2019unica regola di fatturazione verso la Pubblica Amministrazione. Esistono, infatti, altri casi in cui \u00e8 idoneo applicare il reverse charge e lo split payment che spostano sul cliente l\u2019obbligo di versare l\u2019imposta relativa alla transazione per conto del fornitore.<br>Per questo, prima di emettere la fattura verso un organo della Pubblica Amministrazione, \u00e8 opportuno analizzare con attenzione il caso per definire quale procedura sia pi\u00f9 appropriata.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"tipo-iva\">Tipo Iva<\/h3>\n\n\n\n<p>e possibile selezionare la Natura imposta dall\u2019agenzia dell\u2019entrate<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><tbody><tr><th>Codice<\/th><th>Descrizione<\/th><\/tr><tr><td><\/td><td>normale<\/td><\/tr><tr><td>N1<\/td><td>escluse ex art. 15<\/td><\/tr><tr><td>N2<\/td><td>non soggette<\/td><\/tr><tr><td>N3<\/td><td>non imponibili<\/td><\/tr><tr><td>N4<\/td><td>esenti<\/td><\/tr><tr><td>N5<\/td><td>regime del margine \/ IVA non esposta in fattura<\/td><\/tr><tr><td>N6<\/td><td>inversione contabile (per le operazioni in reverse charge ovvero nei casi di autofatturazione per acquisti extra UE di servizi ovvero per importazioni di beni nei soli casi previsti)<\/td><\/tr><tr><td>N7<\/td><td>IVA assolta in altro stato UE (vendite a distanza ex art. 40 c. 3 e 4 e art. 41 c. 1 lett. b, DL 331\/93; prestazione di servizi di telecomunicazioni, tele-radiodiffusione ed elettronici ex art. 7-sexies lett. f, g, art. 74-sexies DPR 633\/72)<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"setting-metodi-pagamento\">Setting Metodi Pagamento<\/h2>\n\n\n\n<p>Per settare i metodi di pagamento basta andare nel menu verticale di sinistra in Tabelle==&gt;Tipo Pagamenti<br>da qui potrete creare e modificare tutte le modalit\u00e0 di pagamento, creandone uno nuove dobbiamo andare a compilare i campi seguenti<br><em><strong>ID<\/strong><\/em>&nbsp;= Si autogenera e un contatore intern che non pu\u00f2 essere compilatoo.<br><em><strong>Codice<\/strong><\/em>&nbsp;= Codice abbreviato associabile alla tipologia del Pagamento.<br><em><strong>Descrizione<\/strong><\/em>&nbsp;= Descrizione della Tipologia del pagamento.<br><em><strong>Sconto<\/strong><\/em>&nbsp;= Lo sconto che si applichera sull\u2019intera fattura utilizzando questo tipo di pagamento.<br><em><strong>Provigione<\/strong><\/em>&nbsp;= .<br><em><strong>Rate<\/strong><\/em>&nbsp;= Si quantifica automaticamente in base a quante scadenze gli associamo.<br><em><strong>Contatore<\/strong><\/em>&nbsp;= Associarli un caontatore numerico , se se ne crea uno nuova assicurarsi di crearne uno di tipo A.<br>Nella sezione di partenza e possibile spuntare&nbsp;<strong>Data Fattura<\/strong>&nbsp;che st\u00e0 ad indicare che generer\u00e0 la prima scadenza con la stessa data della Fattura emessa,oppure&nbsp;<strong>Fine mese + XX Giorni<\/strong>&nbsp;che generer\u00e0 la prima scadenza con la data dell\u2019ultimo giorno del mese corrente della fattura, e nel campo Giorni ti aggiunger\u00e0 XX giorni in pi\u00f9 rispetto alla data di fine mese .<br>Adesso andiamo a gestire nella parte inferiore le varie scadenze, creeremo tante righe quante scadenze dovra generare in autoamtico con questo pagamento.<br>Analizzando le colonne:<br><em><strong>Tipo<\/strong><\/em>&nbsp;= Andremo a inserire la tipologia di pagamento pi\u00f9 appropiata,&nbsp;<strong>attenzione<\/strong>&nbsp;in caso si voglia automatizzare il pagamento, quindi impostare che si saldera contestualmente alla contabilizzazione del documento dovremmo scegliere come tipologia&nbsp;<strong>contrassegno<\/strong>, ma dovremmo impostare anche il conto dove andranno versati i soldi incassati.<br><em><strong>Descrizione<\/strong><\/em>&nbsp;= La descrizione per ogni scadenza.<br><em><strong>Giorni<\/strong><\/em>&nbsp;= Giorni aggiuntivi alla data di partenza che si vogliono attribuire per ogni scadenza.<br><em><strong>% Totale<\/strong><\/em>&nbsp;=Considerando che ogni tipologia di pagamento e formato dal 100% dell\u2019importo, dobbiamo specificare ogni scadenza di che percentuale e formata fino al raggiungimento del 100%, esempio: se sara un unica scadenza scriveremo 100 che indica il 100% dell\u2019importo,se saranno 4 scadenze potremmo mettere 25 su ogni scadenza, ma potremmo variare anche con valori differenti, l\u2019importante che il totale di tutte le righe sia sempre 100 .<br><em><strong>Spese<\/strong><\/em>&nbsp;= costi aggiunti che si voglio applicare per ogni scadenza.<br><em><strong>Conto<\/strong><\/em>&nbsp;= Da utilizzare solo in caso di Tipo Contrassegno per automatizzare il pagamento.<\/p>\n\n\n\n<p><em><strong>Codici Fatt.Elettronica<\/strong><\/em>&nbsp;= In questa tendina e possibile associare il nostro Tipo di Pagamento a quelli imposti dall\u2019agenzia dell\u2019Entrate che troverete un riepilogo nella tabella qui sotto. questo e indispensabile sia per le fatture Elettroniche Attive che Passive, difatti questo permetter\u00e0 di riconoscere in fase di acquisizione fattura (passiva) il tipo di pagamento, e in fase di evasione (attiva) associarlo a gli standard imposti.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><tbody><tr><th>Codice<\/th><th>Descrizione<\/th><\/tr><tr><td>MP01<\/td><td>contanti<\/td><\/tr><tr><td>MP02<\/td><td>assegno<\/td><\/tr><tr><td>MP03<\/td><td>assegno circolare<\/td><\/tr><tr><td>MP04<\/td><td>contanti presso Tesoreria<\/td><\/tr><tr><td>MP05<\/td><td>bonifico<\/td><\/tr><tr><td>MP06<\/td><td>vaglia cambiario<\/td><\/tr><tr><td>MP07<\/td><td>bollettino bancario<\/td><\/tr><tr><td>MP08<\/td><td>carta di pagamento<\/td><\/tr><tr><td>MP09<\/td><td>RID<\/td><\/tr><tr><td>MP10<\/td><td>RID utenze<\/td><\/tr><tr><td>MP11<\/td><td>RID veloce<\/td><\/tr><tr><td>MP12<\/td><td>RIBA<\/td><\/tr><tr><td>MP13<\/td><td>MAV<\/td><\/tr><tr><td>MP14<\/td><td>quietanza erario<\/td><\/tr><tr><td>MP15<\/td><td>giroconto su conti di contabilit\u00e0 speciale<\/td><\/tr><tr><td>MP16<\/td><td>domiciliazione bancaria<\/td><\/tr><tr><td>MP17<\/td><td>domiciliazione postale<\/td><\/tr><tr><td>MP18<\/td><td>bollettino di c\/c postale<\/td><\/tr><tr><td>MP19<\/td><td>SEPA Direct Debit<\/td><\/tr><tr><td>MP20<\/td><td>SEPA Direct Debit CORE<\/td><\/tr><tr><td>MP21<\/td><td>SEPA Direct Debit B2B<\/td><\/tr><tr><td>MP22<\/td><td>Trattenuta su somme gi\u00e0 riscosse<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"documenti\">Documenti<\/h2>\n\n\n\n<p>Come avviene la&nbsp;<strong>GESTIONE DELLA NUMERAZIONE<\/strong>?, come negli esempi seguenti il Numero delL\u2019 XML e dato da:<br><strong>PRIMO CAMPO<\/strong>:Dato dal numero progressivo del documento<br><strong>SECONDO CAMPO<\/strong>:Suffisso non obbligatorio gestito sulla Causale Magazzino nei dati da proporre troviamo il campo suffisso<br><strong>TERZO CAMPO<\/strong>: \/ il separatore non e possibile modificarlo<br><strong>QUARTO CAMPO<\/strong>:anno di riferimento della fattura in cui viene emessa<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><tbody><tr><th>NUMERO<\/th><th>SUFFISSO<\/th><th>\/<\/th><th>ANNO<\/th><th>RISULTATO<\/th><\/tr><tr><td>5<\/td><td>CE<\/td><td>\/<\/td><td>2018<\/td><td>5CE\/2018<\/td><\/tr><tr><td>5<\/td><td><\/td><td>\/<\/td><td>2018<\/td><td>5\/2018<\/td><\/tr><tr><td>7<\/td><td>B<\/td><td>\/<\/td><td>2018<\/td><td>7B\/2018<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><tbody><tr><th>Codice<\/th><th>Descrizione<\/th><th>Setting su Causale Magazzino \u2013 Tipo documento<\/th><\/tr><tr><td>TD01<\/td><td>fattura<\/td><td>Fattura<\/td><\/tr><tr><td>TD02<\/td><td>acconto\/anticipo su fattura<\/td><td>in progress<\/td><\/tr><tr><td>TD03<\/td><td>acconto\/anticipo su parcella<\/td><td>in progress<\/td><\/tr><tr><td>TD04<\/td><td>nota di credito<\/td><td>Nota di Credito<\/td><\/tr><tr><td>TD05<\/td><td>nota di debito<\/td><td>Nota di Debito<\/td><\/tr><tr><td>TD06<\/td><td>parcella<\/td><td>in progress<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"setting-cliente\">Setting Cliente<\/h2>\n\n\n\n<p>Su ogni cliente dovremmo ricordarci di riempire alcuni campi obbligatori per riuscire a trasmettere la fattura che li troviamo in:<br>nella prima schermata<br><em><strong>Tipologia Anagrafica<\/strong><\/em>&nbsp;= Selezionare se e privato \u2013 impresa \u2013 pubblica amministrazione.<br>in sede amministrativa<br><em><strong>eMail certificata (PEC)<\/strong><\/em>&nbsp;= Inserire la Pec del cliente.<br>Altri dettagli<br><em><strong>Paese<\/strong><\/em>&nbsp;= Codice della nazione espresso secondo lo standard ISO 3166-1 alpha-2 code,[IT], [ES], [DK],[\u2026].<br><em><strong>Codice Struttura<\/strong><\/em>&nbsp;= Codice identificativo del cliente.<\/p>\n","protected":false},"featured_media":0,"parent":65,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","template":"","doc_tag":[],"comment_count":0,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/jollymag.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/docs\/66"}],"collection":[{"href":"https:\/\/jollymag.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/docs"}],"about":[{"href":"https:\/\/jollymag.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/docs"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/jollymag.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=66"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/jollymag.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/docs\/66\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":82,"href":"https:\/\/jollymag.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/docs\/66\/revisions\/82"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/jollymag.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/docs\/65"}],"next":[{"title":"Causali Magazzino","link":"https:\/\/jollymag.com\/index.php\/docs\/jollymag\/settaggi\/causali-magazzino\/","href":"https:\/\/jollymag.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/docs\/337"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/jollymag.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=66"}],"wp:term":[{"taxonomy":"doc_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/jollymag.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/doc_tag?post=66"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}